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I nostri Progetti Ruanda - Progetto Arti e Mestieri
Cari benefattori vi ringrazio anche quest’anno per l’aiuto che ci fate pervenire dall’Italia. So che anche voi state attraversando un momento difficile ma la speranza va coltivata soprattutto con i piccoli gesti.
Il vostro aiuto nutre la nostra speranza e ci dà la forza per andare avanti. Il progetto Arti e Mestieri coinvolge ragazzi e ragazze della Parrocchia di Cyahinda nella provincia di Butare. I ragazzi hanno età diverse e non possono permettersi di frequentare scuole medie o superiori.
Nella nostra zona non abbiamo l’elettricità e quindi si privilegiano i mestieri manuali: vi sono laboratori di falegnameria, di cucito, di edilizia, di giardinaggio, di meccanica ecc..).
I ragazzi frequentano i laboratori la mattina poi tornano alle loro case per aiutare la famiglia nei lavori nei campi, nelle pulizie della casa, nella custodia dei fratelli più piccoli.
Attualmente circa 75 ragazzi/e sono impegnati nei vari laboratori.
La prima tappa è l’accoglienza: occorre lavorare sulla loro autostima, ci si aiuta anche a livello spirituale con corsi biblici e incontri di preghiera.
Nella seconda tappa si organizzano i corsi teorici in riferimento ai vari mestieri. La teoria viene affiancata dal tirocinio in vari laboratori privati.
Alla fine di un anno il corso si considera concluso ed è in questo momento che occorre fornire ai ragazzi il Kit di strumenti essenziali per intraprendere una piccola attività nella speranza di rendersi gradualmente autonomi.
Progetto in cantiere: Abbiamo chiesto al nostro municipio i permessi per riparare un vecchio centro distrutto durante il genocidio. Il centro potrà diventare una piccola scuola professionale di arti e mestieri. La realizzazione dell’opera è importante per dare speranza ai giovani e metterci alle spalle le paure e le delusioni del passato. I costi di realizzazione sono alti: occorre comprare mattoni, legname, cemento, vernici ecc.. A livello di assemblea della collina la nostra proposta è stata accettata. Aspettiamo l’approvazione del distretto. Per i primi passi abbiamo calcolato una spesa di 14 mila euro circa.
Grazie per il vostro aiuto e la vostra amicizia.
Padre Innocent Gakwaya

Sud Africa -
Progetto Casa Betania
Sono passati sei mesi da quando abbiamo iniziato l’attività del Centro Nutrizionale “Casa Betania” di Oudtshoorn in Sudafrica.Il progetto è ancora nella sua fase iniziale e occorre migliorarlo in alcuni aspetti per rispondere con maggiore puntualità alle necessità dei bambini e per realizzare gli obiettivi prefissati.Tuttavia siamo riconoscenti per i passi compiuti e vi ringraziamo di cuore per il vostro contributo e sostegno.Il nostro Centro accoglie, durante il giorno, bambini denutriti e malnutriti. Attualmente abbiamo 15 bambini di età prescolare provenienti dalle aree mulatte e nere della città di Outdtshoorn. I bambini vengono portati al Centro alle 8 della mattina fino alle 15.30 dal lunedì al venerdì. Fanno la colazione, la merenda, il pranzo e una seconda merenda.
Parallelamente alle attività nutrizionali si realizzano attività educative secondo l’età dei bambini e si promuovono nel territorio campagne di sensibilizzazione sui temi della nutrizione, dell’igiene e dell’autosussistenza.
Si sta facendo, grazie ai volontari, un buon lavoro sulle mamme.
L’avvio del progetto non è stato facile perché spesso le mamme non si rendono conto o non danno importanza al problema della nutrizione del proprio bambino. A volte c’è diffidenza nei confronti del centro e problemi di alcol in famiglia.
La maggioranza dei bambini che frequentano il Centro abitano abbastanza vicino. Ci sono, però, arrivate richieste anche dalla Clinica della zona dei neri che è un po’ più lontana. Stiamo facendo dei tentativi per rispondere al problema del trasporto ma dovremmo reperire un pulmino e un’autista.
Riguardo al personale assunto, al momento c’è solo la cuoca. Nelle pulizie della casa cerchiamo di coinvolgere il più possibile le mamme. Inoltre stiamo valutando l’opportunità di assumere una persona come educatrice, almeno per 3- 4 ore al giorno, così da offrire ai bambini una formazione migliore e più completa.
Grazie a tutti voi per il sostegno. Che Dio vi benedica!
Per le Suore della Provvidenza
Sr. Tereza Naita
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